Centro Culturale Kezmarok
Il progetto per il nuovo Centro Culturale muove dal dialogo tettonico con la Fortezza di Kezmarok attraverso una inversione semantica che recupera l’immagine massiva del recinto difensivo ma restituisce alla comunità una cittadella aperta e porosa. L’intervento concentra l’articolato programma funzionale in un monolite scultoreo, segnato da lanterne zenitali che segnano gli ambienti princiali, e libera la quota del suolo per un parco pubblico continuo, dove la memoria delle mura diventa pre-testo per il disegno del giardino, che ne ricalca la sagoma con giardini idrici e bacini di ritenzione. Il piano terra, permeabile e attraversato da un foyer-strada pedonale, accoglie due sale principali (450 e 150 posti) e servizi flessibili. All’interno, l’uso del legno stabilisce un rimando tattile e acustico con la vicina chiesa.
Cliente: Mesto Kezmarok
Anno: 2026
Luogo: Kezmarok, Slovakia
Progetto architettonico: AFSa (Antonio Acocella, Pietro Seghi)
Progetto paesaggistico: Renna Studio (Angelo Renna)
Progetto strutturale: AeI progetti (Niccolò De Robertis)
Collaboratori: Tommaso Vangi, Benedetta Ciccopiedi, Marta Pastore, Simone Pedagna
Immagini: Slim Studio